Pesaro
PesaroPesaro fondazione
Affreschi nella Pieve vecchia di Ginestreto
1992 - 1993


Le pitture della Pieve vecchia di Ginestreto sono una testimonianza importante di un periodo della cultura artistica pesarese, quello del primo Rinascimento, per il quale restano assai scarsi documenti; questo rendeva urgente l'opera di conservazione effettuata.
L'intervento è stato finalizzato contrastare le condizioni di degrado, giunte ad un livello ormai elevato, e al recupero dei valori cromatici originali, occultati dalle efflorescenze saline, dalle ridipinture, dalle scalpellature a cui era stata aggrappata la spessa scialbatura con cui gli affreschi erano stati ricoperti alla fine del XVI secolo.
Il restauro è stato preceduto da una campagna di saggi volti all'individuazione di altre eventuali parti dipinte; assolutamente straordinaria è stata la scoperta delle pitture dell'abside.
La decorazione qui rinvenuta non risponde infatti a moduli noti: un sole raggiato è posto al centro del catino absidale, che è spartito da riquadri con cornici entro cui sono inserite losanghe e rosette.
I motivi sembrano riferirsi a prototipi paleocristiani rielaborati nell'età dell'umanesimo.
La pulitura si è rivelata in alcuni punti particolarmente difficoltosa a causa dei protettivi sovrammessi in passato e per via delle incrostazioni di sali. Le operazioni conservative hanno riguardato il ristabilimento dell'adesione dei vari strati, che in più punti erano totalmente distaccati dal supporto murario; si è poi proceduto al trattamento delle lacune, rendendo l'insieme più ordinato e facilmente leggibile.
Si è così recuperato un tessuto pittorico di qualità assai più alta di quanto si potesse supporre: costituiscono una realtà sorprendente le delicate velature degli incarnati, i volumi pieni delle figure, la preziosità dei pigmenti e della gamma coloristica. Pigmenti alterati ed efflorescenze saline occultavano brani pittorici che fanno oggi interpretare, secondo nuovi parametri di giudizio, le scuole pittoriche pesaresi del XV secolo.


Laura Guarini
Susanna Sarmati

Esecuzione

Rosaria Valazzi
( Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici delle Marche )

Direzione lavori
Copyright © 2005 Fondazione Scavolini - Pesaro - CREDITS